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FAQ

FAQ

Che cosa è il lattice?

Il lattice è un’emulsione di aspetto lattiginoso e consistenza collosa, generalmente di colore bianco, raramente giallo, arancio o rossastro, che si trova in determinate cellule (i laticiferi) di numerose piante superiori (Euforbiacee, Papaveracee, Moracee, Composite, ecc.) e nei funghi del genere Lactarius da cui prende il nome. La dizione “schiuma di lattice” è, invece, utilizzata soprattutto con finalità tecniche e molto utilizzata dagli addetti ai lavori: i materassi, per esempio, si creano con la schiuma di lattice che è il composto primario (miscela di lattice e aria) per cui è possibile procedere alle fasi della vulcanizzazione per raggiungere il prodotto finito, solitamente ma genericamente denominato “materasso in lattice”.

Come si produce il lattice?

Il lattice si ottiene dalla linfa lattea dell’albero della gomma, HEVEA BRASILIENSIS e L’HEVEA GUIANENSIS (famiglia delle Euphorbiacee) Si tratta di specie originarie del bacino dell’Amazzonia e delle Guaiane, ma largamente coltivate in Mlesia ed Indonesia a scopo industriale per per la produzione del caucciù. Dalla incisione del tronco si ricava il lattice naturale, cauccifero, che si presenta come fluido vischioso, lattiginoso. Durante il processo di lavorazione vengono aggiunti vari additivi (vulcanizzanti, acceleranti, stabilizzanti, antiossidanti ), in base alle caratteristiche che si vogliono ottenere nel prodotto finito.

Quali sono le principali caratteristiche del lattice

ondamentalmente le principali caratteristiche del lattice si possono descrivere in 6 punti principali:

Traspirabilità
La particolare architettura a microcellette intercomunicanti del lattice consente all’aria di circolare liberamente.
Igiene
Le proprietà battericida, germicida e fungicida sono tipiche e uniche del lattice e determinano l’assoluta igiene e l’anallergicità dei prodotti.
Elasticità
La capacità di subire grandissime deformazioni senza arrivare a rottura (fino a 10 volte la lunghezza originale).
Antimagnetismo
Un altro vantaggio interessante riguarda la cosiddetta bioarchitettura: non essendo composti da parti metalliche, i materassi 100% lattice sono la risposta alla preoccupazione per gli effetti dei campi magnetici domestici sulla salute dell’uomo.
Resilienza
La capacità di recuperare spontaneamente e rapidamente una dimensione quasi identica a quella originaria quando il carico viene eliminato.
Anallergicità
Il lattice di gomma, proprio per la sua tipica struttura a microcellette è inoltre un ambiente ostile per alcuni microrganismi come l’acaro della polvere, che vive e prolifera con il calore e l’umidità. L’istituto Superiore della Sanità ha dichiarato che dal punto di vista dell’anallergicità “il materasso ed il cuscino ideali sono in lattice di gomma” perchè costituiscono un ambiente ostile agli acari della polvere, responsabili delle allergie più comuni ed in forte aumento (Ann.Ist.Super.Sanità, vol.31,n.3 (1995), pp. 343 350).

Quanti tipi di lattice esistono?

“lattice 100% di origine naturale”. Ottenuta la schiuma per centrifugazione viene immessa negli stampi a riempimento con l’aggiunta di prodotti chimici che lo solidificano. Per completare la cottura lo stampo viene riscaldato in forno a circa 100° ed il processo è finito. Normalmente le lastre di lattice di origine naturale hanno i fori molto grandi per favorire il ricambio dell’aria e per ottenere una sufficiente elasticità.

Il “lattice sintetico” o comunemente detto “lattice”, è un lattice di composizione sintetica: dispersione di polimeri sintetici, derivati, per esempio dallo stirene-butadiene.. Il processo produttivo è simile a quello del lattice di origine naturale, ma utilizzando prodotti più economici il risultato è diverso. Normalmente con fori di diametro anche superiori al lattice di origine naturale.

Mi hanno detto che il lattice da calore, è vero?

Il lattice è il ricavato dell’albero della gomma che è miscelato con sostanze vegetali in percentuali più o meno maggiori e, successivamente “schiumato “ con un procedimento particolare.

Essendo costituito da un blocco intero di gomma il materasso in lattice può avere difficoltà ad eliminare il calore e l’umidità che, durante il sonno disperdiamo. Fondamentale in questo caso è l’abbinamento con la rete che deve assicurare la migliore traspirazione ed, in ogni caso, non deve essere mai un piano intero.

I materassi in schiuma di lattice emanano un cattivo odore?

I materassi in schiuma di lattice sono completamente inodore. Tali materassi rispetto ad altre tipologie, sono altamente traspiranti, permettono cioè la circolazione dell’aria al loro interno. Si impedisce di conseguenza l’accumulo di polveri e muffe.
Per rendere ottimale questo sistema di traspirazione è sempre bene abbinare al materasso in schiuma di lattice anche una rete a listelli.

E' vero che il materasso incide sulla qualità del sonno e della mia giornata?

Dormire è una funzione fondamentale per il nostro corpo. Serve non solo a riposare, recuperare energie dall’attività fisica quotidiana ma è fondamentale anche per la nostra mente. La salute mentale dipende da quanto e da come riusciamo a dormire. Svariati studi hanno dimostrato quelli che sono i frutti di un buon sonno: ottime difese immunitarie, memoria pronta, vitalità, serenità, prontezza di riflessi fisici e psichici, maggiore adeguatezza di risposte a tutta quella serie di situazioni che si possono presentare quotidianamente. Dal punto di vista della psiche il sonno è infatti indispensabile per riorganizzare il nostro stato cognitivo ed emotivo.
Durante il sonno la nostra mente elabora, riorganizza, immagazzina, ogni avvenimento, nozione ed emozione che abbiamo affrontato durante la giornata. Ma dormire non basta. Occorre riposare per trarre tutti i benefici che un sonno ristoratore ci offre. Per questo è fondamentale scegliere non solo un materasso, ma tutto il “sistema letto”, più adeguato alle nostre esigenze.

Spesso mi sento stanco/a fin dalla mattina non appena mi alzo, allora può dipendere dal mio materasso?

Assolutamente si! Svegliarci la mattina e sentirsi non riposati è una sensazione comune a tutti coloro che non riposano su un materasso adeguato alle loro esigenze.
Il materasso infatti è da considerare come il più importante tra i fattori che influenzano il nostro dormire. Per cui occorre sceglierlo con attenzione, basandoci sulle nostre abitudini di sonno: è il materasso che si deve adattare alle nostre esigenze, non il contrario. Occorre quindi scegliere quello che meglio sostiene la nostra colonna vertebrale, che non ci costringe in posizioni poco naturali e che ci fa stare comodi.
Svegliarsi stanchi la mattina può inoltre essere considerato anche un campanello d’allarme:è il momento di cambiare il materasso, o perché oramai logoro o perché con il trascorrere del tempo siamo cambiati noi e le nostre necessità.

Quindi posso tranquillamente affermare che il materasso è uno dei principali prodotti responsabili del nostro benessere!

Un materasso non è mai semplicemente un posto su cui dormire. Scegliere il letto che meglio ci consente di riposare significa scegliere un genere di vita migliore.
Il ritmo del nostro sistema di vita, il lavoro sedentario, nuove abitudini ed esigenze, ci guidano verso una nuova idea di confort e cura della persona.
In quest’ottica, il materasso occupa uno spazio particolarmente importante ed entra di diritto nella moderna ricerca di benessere. Una posizione di riposo corretta permette il totale relax muscolare, consente il raggiungimento delle fasi di sonno più profondo necessarie per rigenerare l’ equilibrio psico-fisico, per raggiungere la propria serenità.
Fattori quali la conformazione corporea e le posizioni assunte durante il riposo, sono i principali elementi da considerare nel realizzare il sistema letto (materasso- rete – cuscino) ottimale, che evolva la qualità del dormire e di conseguenza la qualità della vita. La scelta più appropriata del sistema letto diventa oggi una terapia.

E' possibile racchiudere in una serie di punti il perchè devo scegliere un materasso in lattice e quali sono i suoi maggiori vantaggi?

Confortevole, anallergico, avvolgente il materasso in schiuma di lattice da prodotto di tendenza destinato ai cultori del sonno è diventato un prodotto di largo consumo. Ma quali sono i vantaggi di un materasso in schiuma di lattice?
Non ha al suo interno parti metalliche quindi evita la formazione di campi elettromagnetici.
E’ elastico e resilente, ovvero recupera la forma originaria, quindi è anatomico.
E’ indeformabile.
E’ ecologico perché è un prodotto vegetale perciò completamente riciclabile e biodegradabile.
E’ traspirante, simile alla spugna, permette la circolazione dell’aria quindi impedisce l’accumulo di polveri e muffe.
E’ ortopedico quando possiede zone di portata differenziata.
E’ per sua natura antibatterico, senza bisogno di alcun trattamento.
Può essere disinfettato a vapore.

Quali accorgimenti devo seguire per mantenere inalterate le caratteristiche del materasso in lattice ?

Per mantenere inalterate le sue proprietà, il materasso in lattice richiede una periodica manutenzione: ogni 4 mesi è opportuno ruotare il materasso testa/piedi e sotto/sopra, al fine di consentire l’ottimale areazione della struttura e delle imbottiture.

Cosa vuol dire che un materasso è anallergico?

Un prodotto anallergico, materasso o cuscino che sia, deve avere le imbottiture prive di lana od altro materiale naturale, inoltre per avere una migliore protezione dagli acari è necessario che il tessuto di rivestimento sia trattato con procedimenti che evitano la proliferazione degli acari, quali ad esempio il trattamento Microcare o Sleep-dry.

Quindi qual'è il materasso migliore per chi ha problemi di allergia agli acari?

Il miglior materasso in assoluto per chi soffre di questi problemi è il materasso 100% schiuma di lattice. Il lattice, infatti, essendo composto da milioni di piccolissime bolle d’aria permette la naturale traspirazione, evitando l’annidarsi di batteri e non permettendo lo sviluppo e la diffusione di micro organismi.

Mi hanno detto che il miglior materasso è quello rigido, è vero?

La scienza medica ha scoperto che non esiste alcun motivo valido per il quale il materasso debba essere rigido, anzi è più corretto che sia il materasso a adattarsi alla forma della schiena e non il contrario. La rigidità deve essere sufficiente a non fare affossare il materasso e di conseguenza flettere il corpo, ma non deve essere eccessiva tanto da impedirne l’ accoglienza. Un letto troppo duro provoca la perdita della curvatura naturale della colonna vertebrale. Un letto troppo morbido non sostiene adeguatamente la colonna vertebrale che si piega comunque verso il basso. Durante il sonno, muscoli e legamenti cercano di compensarla, col risultato però di turbare il sonno stesso e di provocare al risveglio dolori e irrigidimento del collo.

E' davvero utile un materasso sfoderabile?

Un materasso sfoderabile permette frequenti lavaggi. Si ha perciò l’opportunità di mantenere una maggiore igiene. Tutti i materassi hanno una fodera che protegge, preserva nel tempo la loro qualità. Ma solo i migliori sono sfoderabili. Questa caratteristica offre l’occasione di mantenere in ottime condizioni il nostro materasso, rinfrescare il letto su cui trascorriamo un terzo della nostra vita e rinnovare la piacevole sensazione di dormire su un materasso sempre pulito.

Qual è il materasso adatto ad un bambino?

I materassi più adatti per i bambini sono sicuramente quelli che rispettando la naturale conformazione della loro colonna vertebrale, garantendo un adeguato sostegno per lo sviluppo e crescita del bambino. Quindi i materassi dovranno essere in lattice 100% , meglio se tessuti e le imbottiture sono trattate con sistemi di sterilizzazione antibatterici. Le reti esclusivamente ortopediche dotate di doghe in legno.

Sono 10 anni che uso lo stesso materasso: è ora di cambiarlo ?

Facendo un rapido calcolo, un materasso di 10 anni ha effettuato oltre 30.000 ore di lavoro. Ha sicuramente perduto la gran parte dell’elasticità e, soprattutto, non sostiene più correttamente il nostro corpo durante il sonno effettuando uno scorretto mantenimento della forma della colonna vertebrale nelle varie posizioni di riposo. Inoltre si potrebbe essere deformato nei lati oppure affossato nel centro per l’uso eccessivo. Poi, non dobbiamo sottovalutare le caratteristiche igieniche che dopo molti anni sono ormai pessime, lasciandoci respirare polvere e facendoci convivere con acari, scaglie di pelle, escrementi di insetti. Noi consigliamo di cambiare il materasso ogni 7-8 anni per limitare o addirittura evitare degli spiacevoli inconvenienti per la nostra salute e di chi vive con noi.

Che cos'è un cuscino ortopedico ?

Il cuscino ortopedico od ortocervicale è un cuscino che ha una sagoma ad onda all’interno in modo da sostenere al meglio la zona della nuca ed alleviare le tensioni muscolari responsabili dei dolori del tratto cervicale.

Qual'è il cuscino migliore ?

Così come per il materasso la risposta certa non esiste, anzi, il cuscino è tra le cose più soggettive e personali, tanto che molti lo portano in valigia quando partono. I criteri per scegliere il giusto cuscino sono in ogni caso quelli per la scelta del materasso.

Perchè la rete è così importante ?

Il corretto abbinamento rete-materasso è importante sia per una maggiore durata del materasso sia per ottenere tutti i benefici e comfort della scelta fatta; basti pensare che un materasso in lattice deve essere poggiato su una rete multilistello ossia una rete composta di tante piccole doghe ravvicinate in modo da assicurare un’elasticità ed una base traspirante, mentre il materasso a molle indipendenti trova il suo supporto più adatto nelle reti a doghe larghe o nel piano